Giovedì, 09 Maggio 2019

Inaugurato in piazza Fiera a Trento il festival "Siamo Europa"

Clima e immigrazione le sfide per una nuova Europa

Sono i cambiamenti climatici e l'immigrazione le sfide sulle quali l'Europa può rifondare il proprio ruolo, ed al festival "Siamo Europa", inaugurato oggi pomeriggio in piazza Fiera a Trento dal sindaco della città e dall'assessore all'ambiente della Provincia autonoma di Trento, se ne parlerà diffusamente. Di come cambia il clima se ne parlerà però, in maniera scientifica e approfondita, anche al grande convegno, annunciato oggi dall'assessore all'ambiente, che la Provincia di Trento sta organizzando per il prossimo autunno.

Aperto dall'Inno Europeo suonato dal Quartetto di sassofoni del Conservatorio musicale Bomporti, l'incontro inaugurale di "Siamo Europa" ha acceso i riflettori sull'aspetto della comunicazione sull'Europa, tema caro ad Antonio Megalizzi, oggi ricordato alla Campana della Pace di Rovereto ma anche in piazza Fiera a Trento dalle radio (Radio Rai, Europhonica, Sambaradio, Rtt e Radio80) per le quali ha lavorato parlando, in modo appassionato e semplice, di Europa.

Oggi ricordiamo Antonio ma dovremmo ricordare, parlando di Europa, anche Alcide Degasperi, uno dei padri fondatori dell'Europa unita. 

"Come Provincia autonoma di Trento - ha affermato l'assessore all'ambiente - siamo molto felici di essere arrivati alla terza edizione di questa manifestazione, che anno dopo anno cresce e raccoglie attorno a sé interesse, partecipazione, soprattutto idee, pareri e proposte. Promosso dal Servizio Europa della Provincia, “Siamo Europa”, ci consente di affrontare temi di stretta attualità in un’ottica pienamente europea, con l’aiuto di esperti nei vari ambiti toccati, e rivolgendoci soprattutto ai giovani. Quest’anno si parla ad esempio di rapporti fra Europa dell’Est e dell’Ovest, di identità e sovranità, di federalismo, e di sicurezza, soprattutto di esercito europeo, che come si ricorderà era un sogno coltivato anche da Degasperi. C’è poi l’ampio spettro delle tematiche ambientali, entrate nelle agende politiche di tutto il mondo ormai da qualche decennio – diciamo almeno dagli anni 70, quando abbiamo cominciato ad interrogarci sugli effetti dello sviluppo insostenibile, e su come potevamo farlo diventare, invece, sostenibile – ma che necessitano periodicamente di essere alimentate, da nuovo entusiasmo, nuove energie. Adesso è la volta di Greta Thunberg, la giovane attivista svedese che ha creato un nuovo, forte, movimento di coscienza contro il cambiamento climatico. In uno spazio come questo, temi di questa portata possono essere esaminati da una prospettiva molto interessante, quella europea, chiedendoci cioè quale contributo il nostro continente – ma anche tutti i territori che lo compongono, come il Trentino - può dare al mondo."

Comunicato 977