Europa

I semifinalisti di "176 volte Europa"

L’Unione europea è così vicina a noi che troppo spesso…non ce ne accorgiamo.

E’ presente nella nostra vita quotidiana in tantissime forme, dall’utilizzo dell’euro all’eliminazione delle tariffe di roaming, dalla valorizzazione dei prodotti agroalimentari alle etichette energetiche, dalla libera circolazione delle persone alla Tessera europea di assicurazione malattia, solo per fare alcuni esempi; ma si potrebbe continuare per ore.

L’UE è molto vicina a noi anche grazie al finanziamento di progetti nei settori più disparati e pure questo è un aspetto che troppo spesso ci sfugge.

Con l’iniziativa “176 volte Europa”, Europe Direct Trentino - il centro di informazione dell’UE inserito nel Servizio Europa della Provincia autonoma di Trento – vuole far riflettere i cittadini sul fatto che in ciascun Comune trentino c’è almeno un progetto finanziato dall’UE.

Ecco allora un progetto a marchio UE individuato nell’autunno 2018 per ciascuno dei 176 Comuni trentini; progetti realizzati nel passato più o meno recente, che i cittadini sono stati invitati a votare online a partire dall’ottobre scorso in una sfida arrivata ora alla terza fase, dopo che nelle prime due gli interventi in gara sono stati ridotti prima a 60 e adesso, con il “secondo turno” terminato la settimana scorsa, a 21.

Le 21 iniziative più votate si affronteranno ora nella terza fase (dall’8 al 22 aprile), con sette sfide “a tre” dalle quali usciranno i sette progetti che si giocheranno il titolo nella finalissima in programma l’11 maggio a Trento nell’ambito del festival “Siamo Europa”.

Sarà possibile votare per il progetto preferito andando sul sito https://siamoeuropa.provincia.tn.it, dando magari prima un’occhiata ai brevi video promozionali preparati dagli stessi protagonisti dell’intervento.

Ma vediamo quali sono i “magnifici 21” che si giocheranno l’accesso alla finale e proveranno ad aggiudicarsi il premio dedicato ad Antonio Megalizzi.

Si tratta di progetti dislocati in quasi tutte le valli trentine (rimangono escluse solo Fiemme, Fassa e Alto Garda) e realizzati grazie a ben nove diversi programmi europei.

La prima sfida vedrà di fronte Revò con il restauro della Chiesta di S. Stefano (realizzata con i fondi FESR), Borgo Valsugana con il Soggetto Montagna Donna (LEADER) e Mezzocorona con il Centro Sottodossi (FESR).

La sfida n.2 la giocheranno Cavedine (Intervento 19 alla APSP “Valle dei Laghi – FSE), Croviana (Melissa casa delle api – LEADER) e Caldonazzo (area della Torre dei Sicconi – LEADER).

Tutta valsuganotta la sfida n.3 con Levico Terme (intervento su forte Colle delle Benne – LEADER), Castel Ivano (ex latteria sociale – LEADER) e Telve (Riva i ‘Taliani –INTERREG Spazio alpino).

Borgo Chiese (intervento eco museale sul Rio Caino – FESR), Canal San Bovo (interventi eco museali – FESR) e Altopiano della Vigolana (Picnic europeo – EUROPA PER I CITTADINI) sono i progetti in lizza nella quarta sfida.

Nella quinta gara se la giocano San Michele all’Adige (Carnival king of Europe – EUROPA CREATIVA), Vallarsa (Museo della civiltà contadina – LEADER) e Baselga di Pinè (risparmio energetico al palaghiaccio – FESR).

Il penultimo match vede affrontarsi Carisolo (Casa del parco, Geopark – FESR), Altavalle (Green grill – FESR) e Bocenago (prevenzione dei rischi alluvionali – LIFE).

Infine l’ultima sfida con Luserna (Sentiero cimbro dell’immaginario – INTERREG IIIC), Trento (Baskeball: a world in a word – SPORT E INTEGRAZIONE) e Telve di Sopra (Museo etnografico Tarcisio Trentin – FESR).

Tags: Europa, progetti, Comuni, Concorso


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