9 - 10 - 11 MAGGIO 2019

 

Trento, “Pavillon” Piazza Fiera

 

PROGRAMMA

 

 

Giovedì 9 maggio 2019

 

- 8.45 – 13.30 (Rovereto, via Fortunato Zeni 8 - Trentino Sviluppo SPA)

            “Tecnologie verdi per il futuro – Ambiente e Sviluppo in Europa”

Dedicato al tema delle tecnologie verdi e al futuro dell’economia green in Trentino, il convegno vede l’intervento di professionisti del settore, che presentano alcune importanti eccellenze della ricerca, oltre alla partecipazione delle classi degli istituti tecnici trentini impegnate in progetti di alternanza  scuola lavoro sul tema della sostenibilità. A seguire, rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali si confrontano in una tavola rotonda sul presente e sul futuro di queste tecnologie.

L’obiettivo comune è fare il punto della situazione su una delle sfide cruciali per l’Europa dei prossimi anni: come affrontiamo il cambiamento climatico rendendo più “green” il nostro sistema economico?

 

Giovedì 9 maggio 2019 - Trento Piazza Fiera

 

- 10.00-11.30

            “A scuola d’Europa”

Incontro di alcune classi di studenti di IV-V superiore con Steven Forti, ricercatore in Storia contemporanea all’Università di Barcellona

I giovani sono il futuro dell’Europa ma troppo spesso non la conoscono. Steven Forti li conduce in viaggio alla scoperta dell’Unione europea attuale e di quella che verrà. Quella di Forti non è una noiosa presentazione ex cathedra: infatti i ragazzi partecipano anche a un quiz a premi… così vediamo se sono veramente cittadini europei.

 

- 11.45-12.10

      “MusIntegrACTION”

      Presentazione del progetto “Erasmus+” del Liceo-Conservatorio Bonporti

La musica è uno di quegli ambiti della nostra vita nel quale è chiaro ed evidente che “Siamo Europa”. Il Conservatorio Bonporti di Trento ha recentemente attivato un progetto di scambio e collaborazione con realtà simili a Weimar (Germania), Murcia (Spagna) e Lisbona (Portogallo).

 

- 12.15-13.00

      “Corpo Europeo di Solidarietà”

L’Associazione InCo presenta il nuovo programma dell’UE che sostituisce il Servizio Volontario Europeo. Con Stella Gelmini

InCo, che ha sede a Trento in via Galilei, accoglierà in Trentino nei prossimi 3 anni 52 giovani da tutta Europa (e Paesi limitrofi) che trascorreranno nella nostra provincia un periodo di lavoro che permetterà loro di imparare la lingua italiana e conoscere la nostra cultura. Il Servizio Volontario Europeo ha recentemente preso il nome di Corpo Europeo di Solidarietà ed è un’opportunità da cogliere anche per molti giovani trentini.

 

-15.00-17.30

            “Come parlare di Europa ai ragazzi” - laboratorio con gli insegnanti delle scuole medie

            a cura dell’Ufficio politiche giovanili del Comune di Trento e Fondazione De Gasperi

 

per favorire lo scambio di buone prassi e l'ideazione di nuovi percorsi con gli studenti.

  

-17.30-17.45

            Inno europeo (Conservatorio Bonporti)

 

- 17.45-18.00

      Inaugurazione con saluti istituzionali

 

- 18.00-19.30

      “Comunicare l’Europa”

Con Tiziana Di Simone (Radio RAI), Caterina Moser e Maurizio De Iorio (in rappresentanza di Europhonica, SanbaRadio, RTT e Radio80, le emittenti con le quali ha collaborato Antonio Megalizzi), Lorenzo Robustelli (EUNews)

Antonio Megalizzi non avrebbe voluto far parlare di sé, ma avrebbe dato il microfono in mano ad altri. Lo ricordiamo a Siamo Europa con le radio per le quali ha lavorato, concentrandoci sul ruolo rivestito dalle radio nel comunicare l’Europa in modo semplice soprattutto ai giovani.

 

 - 19.30-20.30

            FIRESIDE TALK: “Il Marchio europeo del patrimonio”, con Marco Odorizzi e Giuseppe Ferrandi

            a cura della Fondazione trentina Alcide De Gasperi e Fondazione Museo storico del Trentino

 La “Casa – museo Alcide De Gasperi” di Pieve Tesino e il Forte Cadine sono gli unici due siti italiani insigniti del “Marchio europeo del patrimonio”. Se ne discute informalmente con i direttori della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e della Fondazione Museo Storico del Trentino.

 

- 20.30 – 21.30

      “I fenicotteri di Ventotene”

      Reading di pensieri sull’idea di un’Europa unita (a cura di “Spazio Off”)

 

Sull’isola di Ventotene nel 1944 venne scritto il manifesto per un’Europa libera ed unita. Un sogno che rimane attuale anche 75 anni più tardi.

 

- 21.00-22.15

FIRESIDE TALK: “Governare insieme il cambiamento climatico: EUtopia?”, con Massimo Tavoni

            a cura di Club Alpbach Trentino

 

L'UE si pone come leader globale nella lotta al cambiamento climatico, promuovendo accordi di ampio respiro e strategie ambiziose nell'arena internazionale, primo tra tutti l'accordo di Parigi. 

A oggi, però, il raggiungimento degli obiettivi di protezione ambientale è tutt'altro che assicurato, per non parlare del fatto che gli Stati UE stanno imboccando strade differenti.

Ne discutiamo con Massimo Tavoni, economista ambientale e autore del quinto e del sesto rapporto del Gruppo ONU intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC).

 

- 21.30-24.00

      Serata musicale con RTT, Radio 80 e Sanbaradio

Siamo Europa vuole avvicinare l’Europa ai giovani. Le tre serate del Festival sono dedicate alla musica e gestite dalle tre radio per le quali lavorava Antonio Megalizzi. Sono pensate per pubblici musicalmente diversi e animate dalle tre emittenti con le quali Antonio collaborava.

 

 

 

Venerdì 10 maggio 2019

 

-10.00-11.30

      “Green cycle e la politica ambientale dell’UE”

Restituzione del progetto realizzato dagli studenti della classe IIIC della scuola media di Povo

 

Il “ricicla-ripara-riusa” di questo decennio si chiama “economia circolare”. Durante tutto l’anno scolastico i ragazzi delle medie di Povo si sono occupati di questa tematica analizzando i passi in avanti fatti dall’Europa in materia ambientale. La restituzione è integrata da un intervento di Fabio Monforti- Ferrario che presenta agli studenti il cambiamento climatico visto dall’UE.

 

- 11.30-12.00

      “Da Trento a Strasburgo: l’Europa inizia da te”

Restituzione del progetto sulla cittadinanza realizzato da numerose scuole medie del Comune di Trento

 

Il Comune di Trento, con la collaborazione Fondazione Trentina Alcide De Gasperi ha proposto in molte scuole medie di Trento ed anche a Lavis un progetto sulla cittadinanza europea, per far sperimentare ai ragazzi il concetto di cittadinanza responsabile e il funzionamento del Parlamento europeo.

 

- 15.00-16.00

            “L’Europa tra Stati Uniti e Cina: quale futuro?”

con Riccardo Alcaro (Istituto Affari Internazionali), Andrea Fracasso (Scuola di Studi Internazionali, Università di Trento), Raffaele Farella (Servizio Affari Internazionali PAT)

È la leadership nell’economia del futuro la posta in gioco nello scontro tra Cina e Stati Uniti. Nel mezzo l’Europa è chiamata da Washington a compiere una scelta di campo netta, mentre ad est Pechino rilancia la "nuova via della seta". Ma per l’Europa è ancora possibile un ruolo da protagonista sulla scena economica globale?

 

- 16.00 – 17.30

      “Cinque sguardi sull’Europa”

      A cura dell’Università di Trento

Cinque fra i temi di discussione del momento a Bruxelles sono la situazione nel Regno Unito l’invecchiamento della popolazione, la cybersecurity, le migrazioni e il cambiamento climatico. I docenti della Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento (www.unitn.it/ssi) presenteranno in maniera creativa ed accattivante questi temi. Antonio Megalizzi era studente della Scuola di Studi Internazionali di Unitn.

 

- C’è chi va e c’è chi viene. Dall’UE si esce e si entra - Louisa Parks

- Verso un reddito di base universale? I paradossi della sicurezza sociale nell’Unione Europea - Matteo Borzaga

- La riforma della cybersecurity in Europa - Antonino Alì

- Un mostro buono? La politica europea dell'immigrazione e dell'asilo - Giuseppe Sciortino

- Decidere sul clima in Europa: alta e bassa pressione a Bruxelles - Emanuela Bozzini

- 17.45-18.30

            "Cambiamenti climatici e energie rinnovabili – a che punto siamo in Europa?"

            Fabio Monforti Ferrario, Unità Air and Climate, JRC Commissione europea

Cosa si sta facendo a livello mondiale ed europeo per combattere il cambiamento climatico e qual è il ruolo che in questo gioca la ricerca nel fornire dati e fatti ai decisori politici? Lo analizza, con particolare riferimento  al settore dell’energia, Fabio Monforti Ferrario che opera al Centro Comune di Ricerca di Ispra (VA) della Commissione europea.

 

 - 18.00-19.00

            “Europa matrigna: identità, sovranità, economie”

            Thierry Vissol presenta il suo ultimo libro

 

Analizzando i grandi temi del dibattito sull’Europa (l’identità nazionale, la sovranità, la questione demografico-migratoria e la crisi economica), l’autore ci racconta che cosa può offrirci questa così bistrattata «matrigna», invitandoci a considerarla non tanto un problema ma come l’unico modo per preservare veramente la nostra identità e sovranità. Una grande opportunità, che necessita di lungimiranza, impegno e immaginazione.

 

 - 18.30 – 19.30

      “Ha senso parlare di esercito europeo?”

      con Gianandrea Gaiani, Dario Fabbri e Daniele Lazzeri

 Le prime idee di un esercito comune europeo risalgono al 1950 ma non se ne fece niente. Periodicamente quest’ipotesi ritorna.

Ne discutono:

Gianandrea Gaiani - esperto di analisi storico-strategiche,

Dario Fabbri - giornalista e analista  internazionale, consigliere editoriale di Limes

e Daniele Lazzeri - esperto di geopolitica e di economia internazionale, responsabile del think tank “Nodo di Gordio”.

 

- 18.30 – 19.30

            FIRESIDE TALK: "Perché il federalismo europeo nel 2019?"

            con Walter Bruno, Gioventù Federalista Europea - JEF Italia

            a cura della sezione di Trento della Gioventù Federalista Europea

    

Cos’è davvero il “federalismo europeo”? Che forza hanno queste idee nell’era della post-verità? Una chiacchierata  informale, per giovani, giovanissimi e non, sul ruolo di un’Europa più unita e più democratica nel mondo di oggi e di domani, attraverso quattro grandi sfide del XXI secolo: democrazia, ambiente, economia e tecnologia.

 

- 19.30 – 20.30

      “L’Europa presa non troppo sul serio”

            Con Claudio Sabelli Fioretti e Lorenzo Robustelli

Claudio Sabelli Fioretti ha vissuto in 75 anni di vita e quasi 60 di carriera giornalistica molte vicende storiche legate all’Unione Europea, soprattutto dagli occhi dei protagonisti della politica italiana. Sabelli Fioretti ha avuto una seconda giovinezza ed ha acquisito celebrità ideando il programma radiofonico “Un giorno da pecora” su Radio 2 Rai, che ha raccontato le vicende politiche italiane con ironia e sagacia. Sabelli Fioretti veniva soprannominato “l’anziano” dal suo collega radiofonico Giorgio Lauro e quindi l’anziano a Siamo Europa parla anche con cognizione di causa di invecchiamento della popolazione europea, uno dei temi maggiormente in discussione.

 

-21.30 – 24.00

Siamo Europa vuole avvicinare l’Europa ai giovani. Le tre serate del Festival sono dedicate alla musica e gestite dalle tre radio per le quali lavorava Antonio Megalizzi.

Sono pensate per pubblici musicalmente diversi e animate dalle tre emittenti con le quali Antonio collaborava.

 

 

 

 

Sabato 11 maggio 2019

 

- 10.00 – 11.30

      “Energia, ambiente, agroalimentare”

      Colazione europea con Daniele Lazzeri e Gianni Bonini

 

L’agricoltura, le risorse idriche ed energetiche e gli sviluppi tecnologici possono rappresentare un formidabile veicolo per riallacciare e rinsaldare gli storici rapporti commerciali e diplomatici tra il Vecchio continente e i Paesi che si affacciano sul vasto bacino del mediterraneo, contribuendo inoltre a tessere nuove e più strette relazioni nel quadrante mediorientale e con le grandi potenze mondiali.

 

- 11.30 – 13.00

      Europa EstOvest, il muro è alto “solo” 2 metri

     

Alessandro Giordani, DG COMM Commissione europea

Sara Simeoni, ex atleta, Olimpionica salto in alto

Fulvio Viesi, presidente Fidal Trentino
La Germania mi piace così tanto che è bello che ce ne siano due, diceva qualcuno. Sara Simeoni invece forse avrebbe preferito affrontare la metà delle tedesche che ha sfidato in gara centimetro dopo centimetro.

Sara Simeoni ha saltato in alto dal 1970 al 1986 ed ha vissuto da protagonista una fase decisiva dell’integrazione europea in un luogo privilegiato per i rapporti internazionali come quello dello sport. Magari sono state proprio le altiste a tirare giù i muri fra est e ovest dell’Europa, basti vedere dove Sara ha gareggiato: Roma, Goteborg, Monaco, Atene, Helsinki, San Sebastian da una parte della cortina; Mosca, Spalato, Sofia, Praga, Bucarest, Katovice dall’altra.

Alessandro Giordani, responsabile della rete di informazione europea dei 450 Europe Direct, chiuderà la mattinata parlando delle elezioni europee del 23-26 maggio 2019. L’appuntamento chiuderà il percorso annuale, iniziato a Siamo Europa 2018, dei dialoghi con i cittadini.

 

- 16.30-17.30

            FIRESIDE TALK: “Essere generazione Erasmus” con Giulia Conti

            a cura di ESN-European Student Network

 

- 17.30 – 19.00

      “176 volte Europa”

      Presentazione dei sette progetti finalisti e voto del pubblico

 

In ognuno dei 176 Comuni trentini c’è almeno un progetto finanziato dall’Unione Europea. I cittadini non lo sanno e non viene comunicato loro adeguatamente. Secondo questi assunti a ottobre 2018 è partito il primo concorso online “176volteEuropa”, che mette in “competizione” 176 progetti europei finanziati in Trentino. In una prima fase si sono qualificati 60 progetti, nella seconda 21 progetti. I sette più votati, di quest’ultima fase, si sfidano con una presentazione pubblica durante “Siamo Europa”. Il progetto vincitore si aggiudica il Premio Megalizzi.

 

- 19.00 – 19.15

      Consegna del “Premio Antonio Megalizzi” al progetto vincitore di “176 volte Europa”

 

- 19.15 – 19.45

            Performance musicale del Conservatorio Bonporti

 

-21.30 – 24.00

      Serata musicale con RTT, Radio 80 e Sanbaradio

 

Siamo Europa vuole avvicinare l’Europa ai giovani. Le tre serate del Festival sono dedicate alla musica e gestite dalle tre radio per le quali lavorava Antonio Megalizzi.

Sono pensate per pubblici musicalmente diversi e animate dalle tre emittenti con le quali Antonio collaborava.

Tags: siamo europa, festival, piazza fiera, maggio, festa europa, trento, trentino


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