Sessanta comuni trentini qualificati alla seconda fase di #176volteEuropa

Martedì 8 gennaio si è conclusa la prima fase “a gironi” della sfida online “176 volte Europa”. Un’iniziativa lanciata da Europe Direct Trentino (www.facebook.com/europedirecttrentino), la struttura di informazione e comunicazione del Servizio Europa della Provincia Autonoma di Trento, per far capire ai cittadini come in ogni comune trentino ci sia almeno un progetto finanziato dall’Unione Europea. Un momento per rimettere in primo piano l’integrazione nel nostro continente, considerando anche che il 26 maggio 2019 si andrà a votare per rinnovare il Parlamento europeo.

Quasi 2500 voti online hanno portato la platea dei progetti pretendenti da 176 a 60. La finale di questa speciale lega europea si giocherà dal 9 all’11 maggio in piazza Fiera, durante la terza edizione del festival Siamo Europa (www.siamoeuropa.provincia.tn.it).

Hanno passato il turno 60 comuni e nella suddivisione per Comunità di valle per ora maggiormente rappresentata è l’Alta Valsugana-Bersntol con 12 municipi. En plein mocheno, con Frassilongo, Fierozzo, Sant’Orsola e Palù del Fersina che vanno alla seconda fase. Proseguono il cammino Fornace, i progetti di scambio di buone pratiche dell’Altopiano della Vigolana, il Forte del Col delle Benne di Levico, la Torre dei Sicconi di Caldonazzo, quindi anche gli altri comuni della zona dei Laghi Pergine, Tenna, Calceranica. Passaggio del turno anche per Baselga di Pinè.

Seconda comunità più rappresentata è la Bassa Valsugana e Tesino con 10 paesi. En plein del Tesino con tutti i tre campanili Cinte, Pieve e Castello. Avanti anche Telve, Telve di sopra, Grigno, Ronchi, Ospedaletto, Castel Ivano, Borgo e Ronchi.

Nove i municipi lagarini alle seconda fase. Passano il turno l’avveniristica ProM Facility di Rovereto, ma anche il museo di Vallarsa e iniziative a Mori, Ala, Avio, Ronzo Chienis, Trambileno, Terragnolo, Calliano.

Su 25 Comuni delle Giudicarie ce l’hanno fatta in sei: Fiavè, Borgo Chiese, Spiazzo, Carisolo, Bocenago e Pinzolo. In Anaunia cinque i “portabandiera” della seconda fase di #176volteEuropa: Denno, Predaia, Revò, Rumo e Fondo. In Rotaliana-Königsberg ce l’hanno fatta la colonia in Paganella del Santel sul territorio di Zambana, un progetto tecnologico dell’Algorab di Lavis, il Carnival King of Europe del Museo degli usi e costumi della gente trentina di San Michele, il centro polivalente Sottodossi di Mezzocorona.

Tutti e tre hanno passato assieme il concorso continentale Wifi 4 Eu, che finanziava copertura a wifi sui territori dei comuni europei (www.wifi4eu.eu) e assieme vanno anche alla seconda fase di #176volteEuropa gli Altipiani Cimbri, Folgaria-Lavarone-Luserna. In tre vanno avanti anche da un altro territorio montano, la Valle di Sole: Pellizzano, Croviana e Ossana.

In valle dell’Adige sono qualificati il progetto di inclusione sociale dell’Aquila Basket di Trento e la riqualificazione dei bagni di fieno di Garniga Terme. Un rappresentante ciascuno per la Valle dei Laghi (Cavedine), Primiero (Canal San Bovo), Fassa (Canazei), Paganella (Spormaggiore), Cembra (Altavalle) e Alto Garda e Ledro (Riva). Si sono fermati al primo turno tutti i progetti europei realizzati in val di Fiemme.

A breve verranno sorteggiati gli abbinamenti per la seconda fase di #176volteEuropa, mentre il 7 febbraio alle 18 nella sede di Europe Direct Trentino (via Romagnosi 7 a Trento, negli spazi della biblioteca del Servizio cultura della Provincia) ci sarà un altro appuntamento del dialogo transnazionale con i cittadini (www.europa2019.provincia.tn.it), un laboratorio nel quale verranno discusse delle proposte per la prossima legislatura europea, suddivise per capitolo di bilancio.