Venerdì, 24 Dicembre 2021

Conferenza sul futuro dell'Europa: i leader locali e regionali al centro delle consultazioni dei cittadini

In una relazione intermedia il Comitato europeo delle regioni chiede l'istituzione di un'assemblea permanente dei cittadini dell'UE

 

Per il Comitato europeo delle regioni (CdR), un processo permanente di consultazione dei cittadini attraverso i loro rappresentanti locali e regionali costituirebbe un importante miglioramento della democrazia europea. Durante l'ultimo ciclo di dibattiti nell'ambito della Conferenza sul futuro dell'Europa, tenutosi la scorsa settimana a Strasburgo, il CdR ha presentato una relazione intermedia basata sul contributo fornito dai cittadini durante i dialoghi locali sui nove temi principali della Conferenza. Il contributo di quasi 130 dialoghi con i cittadini in tutta l'UE dimostra chiaramente che i leader locali e regionali sono considerati soggetti primari di questo processo di consultazione. Le idee raccolte nel corso di questi dialoghi sono state presentate alla piattaforma digitale della Conferenza e rifletteranno la voce dei cittadini insieme ai panel europei di cittadini organizzati nel quadro della Conferenza.

La relazione del CdR rispecchia i risultati di oltre 130 eventi che si sono svolti nel 2021, raggiungendo oltre 10.000 cittadini, politici locali e parti interessate. Il CdR ha collaborato con la Fondazione Bertelsmann, le amministrazioni locali e regionali, le associazioni che rappresentano gli interessi locali e regionali e le istituzioni dell'UE con l'obiettivo di consultare i cittadini e i politici locali sui nove temi della Conferenza, al fine di contribuire a sviluppare la propria posizione sul futuro della democrazia europea. Tra i risultati iniziali della relazione intermedia figurano:

 

-          Un'assemblea permanente dei cittadini dell'UE, che colleghi i livelli di governance locale, regionale, nazionale ed europeo, potrebbe far parte del seguito della Conferenza sul futuro dell'Europa. Al fine di garantire un approccio basato sul territorio, in tale assemblea potrebbero essere rappresentati i cittadini con esigenze specifiche provenienti dalle regioni frontaliere, dalle regioni remote, dalle regioni che affrontano sfide demografiche, dalle zone rurali o dalle destinazioni turistiche.

-          Un'assemblea permanente dei cittadini dell'UE che dia seguito alla Conferenza dovrebbe andare oltre la fase di ascolto e concentrarsi sulla necessità di garantire che le politiche e la legislazione dell'UE tengano conto dei contributi significativi dei cittadini.

-          Le regioni e le città sono attori chiave nella partecipazione dei cittadini: tale partecipazione ha assunto il ruolo di nuovo metodo di elaborazione delle politiche, che integra la democrazia rappresentativa in molte regioni e città dell'UE. La relazione conferma l'interesse dei governi locali a sviluppare il coinvolgimento deliberativo dei cittadini sia a livello locale che europeo.

-          La comunicazione e la trasparenza sono fondamentali: la partecipazione dei cittadini su scala europea dovrebbe essere accompagnata da un approccio multilingue alla comunicazione, che fornisca informazione, trasparenza e la possibilità di coinvolgimento di altri soggetti interessati di tutti gli Stati membri dell'UE.

 

La versione definitiva della relazione sarà disponibile in occasione del 9º vertice europeo delle regioni e delle città che si terrà a Marsiglia il 3 e 4 marzo 2022.

 

Fonte: Comitato europeo delle regioni

 

https://cor.europa.eu/it/news/Pages/citizens-local-politicians-and-the-future-of-europe-interim-report.aspx

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