Giovedì, 04 Novembre 2021

Indagine sulle emissioni di gas serra nell'UE

Infogragiche utili per paese e settore

Il Parlamento europeo ha pubblicato di recente un’interessante indagine infografica aggiornata al 28 ottobre 2021 sui dati riguardanti le emissioni di gas serra nell’UE.

Il gas serra è un tipo di gas presente nell’atmosfera che si comporta in un modo simile a quello del vetro in una serra: assorbe l’energia solare e il calore irradiato dalla superficie terrestre, intrappolandolo nell’atmosfera.

Questo processo è alla base dell’effetto serra che, mantenendo la temperatura sulla Terra più elevata rispetto a come sarebbe in sua assenza, crea le condizioni favorevoli alla vita sul pianeta.

Molti gas effetto serra sono naturalmente presenti nell’atmosfera, tuttavia l’attività umana ne aggiunge una quantità talmente elevata da potenziare l’effetto serra che contribuisce al surriscaldamento globale.

Come si evince dall’infografica, l’anidride carbonica (CO2) rappresenta la maggior parte dei gas effetto serra rilasciati nell’atmosfera ed è generalmente il risultato delle attività umane. Esistono anche altri tipi di gas serra emessi in misura minore, che però hanno una capacità maggiore rispetto alle CO2 di trattenere il calore. Il metano, per esempio, è oltre 80 volte più potente della CO2 su un periodo di 20 anni. I gas che provocano l'effetto serra sono dunque fra i maggiori responsabili del cambiamento climatico.

Secondo la 6ª relazione di valutazione del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) le emissioni di gas serra risultanti dalle attività umane, sono responsabili del riscaldamento di circa 1,1°C dall'inizio del novecento. Pensiamo ad esempio ad attività come la combustione di carbone, petrolio e gas, la deforestazione e l’allevamento.

Un diagramma mostra le emissioni di gas serra nell’UE a 28 paesi nel 2019 suddivise secondo i principali settori di provenienza. L’uso di energia è responsabile del 77,1% delle emissioni di gas effetto serra, circa un terzo del quale attribuibile ai trasporti. La quota rimanente di emissioni proviene per il 10,55% dall’agricoltura, per il 9,10% dai processi industriali e di utilizzo del prodotto e per il 3,32% dalla gestione dei rifiuti.

Nelle altre tabelle sono elencati i paesi dell’Unione europea in base alle emissioni totali di gas effetto serra nel 2017 e i maggiori inquinatori al mondo nel 2015. La Cina e gli Stati Uniti occupano rispettivamente il primo e secondo posto, mentre l’UE si trova al terzo posto seguita da India e Russia.

I gas effetto serra rimangono nell’atmosfera per un periodo che varia da alcuni a migliaia di anni. Il loro impatto ha una portata globale: la questione del dove siano stati originariamente emessi assume ben poca importanza.