Mercoledì, 23 Novembre 2022

La Provincia approva il Programma FESR 2021-2027 del Trentino

A disposizione 181 milioni per un Trentino più competitivo, più digitale e più verde

Dopo la Commissione europea (decisione C(2022) 7943 del 28 ottobre 2022) anche la Provincia autonoma di Trento approva con deliberazione n. 2091 del 18 novembre 2022 il Programma del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) del Trentino, che mette a disposizione per il settennio 2021-2027 un importo pari a 181 milioni, oltre 70 milioni in più rispetto al periodo precedente 2014-2020.

Tali risorse (40% dell'Unione europea, 42% dello Stato italiano e il restante 18% della Provincia) contribuiranno a soddisfare tre priorità fondamentali: Trentino competitivo, Trentino in rete e Trentino sostenibile, a sostegno in particolare, di interventi riguardanti la ricerca e l’innovazione, la competitività delle piccole e medie imprese trentine, il potenziamento delle competenze, la digitalizzazione e la connettività digitale, l’efficientamento energetico di imprese ed edifici pubblici oltre che prevenzione del rischio catastrofi.

La Giunta Provinciale aveva comunque deciso, su proposta dell’Assessore Achille Spinelli, di anticipare i tempi dell’approvazione del programma, mettendo a disposizione delle imprese trentine già a partire dallo scorso maggio 17,5 milioni di contributi europei per dare risposte concrete e veloci alle sfide che il territorio trentino si trova ad affrontare. L’avviso FESR 1/2022 mira a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro in esse, tramite il rilancio della propensione agli investimenti nel sistema produttivo delle imprese finanziando investimenti materiali e immateriali volti a migliorare i processi aziendali. L’avviso FESR 2/2022, invece, ha come obiettivo quello di incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolar modo incentivando investimenti in impianti fotovoltaici combinati a sistemi di accumulo; questo avviso si rivolge alle piccole, medie e grandi imprese.

Tali spese, ora che il Programma è approvato, andranno ad essere rendicontate all'Unione europea e contribuiranno a raggiungere i stringenti target di spesa degli anni futuri.

Il Programma FESR 2021-2027 è stato predisposto dal Servizio Pianificazione strategica e programmazione europea, che svolgerà anche il compito di Autorità di Gestione, ed è frutto del lavoro sinergico realizzato di concerto con i dipartimenti provinciali competenti per materia ed il partenariato, raccogliendo le istanze provenienti dagli enti e soggetti istituzionali, dalle parti economiche e sociali e dai rappresentanti della società civile.

Sono stati già avviati tutti gli adempimenti previsti dai regolamenti europei per dare attuazione al nuovo Programma, a partire dalla riunione per l’insediamento del Comitato di sorveglianza, unico per il FSE+ e per il FESR, che si tiene il 22 novembre. Il Comitato ha il compito di sorvegliare la realizzazione delle attività previste.