Venerdì, 10 Dicembre 2021

Roaming in Ue, prolungato l’addio fino al 2032: raggiunto l’accordo tra i Paesi dell’Unione

I cittadini Ue potranno continuare ad usare il proprio sistema tariffario anche fuori dai confini del proprio Paese

Fino al 2032 nessun cittadino europeo dovrà più preoccuparsi del roaming, la tariffa extra da pagare per utilizzare lo smartphone fuori dal proprio Paese. È stato raggiunto, infatti, nella notte tra mercoledì 8 e giovedì 9 dicembre l’accordo tra le istituzioni Ue per estendere la sua abolizione per altri dieci anni, fino al 2032. Gli operatori del settore saranno inoltre tenuti a fornire informazioni sul numero di emergenza europeo 112.

Il nuovo regolamento, in vigore dal 1 luglio 2022, prolungherà il sistema esistente «Roam Like Home», in scadenza il 30 giugno 2022, consentendo ai cittadini di continuare a usare i propri quando si recano all’estero all’interno dell’Ue senza costi aggiuntivi rispetto alle tariffe nazionali. E avranno il diritto di cancellare le informazioni quando un servizio che utilizzano durante il roaming potrebbe causare costi aggiuntivi involontari. L’accordo informale dovrà ora essere approvato formalmente dal Parlamento e dal Consiglio per entrare in vigore. La commissione per l’industria, la ricerca e l’energia voterà il testo in una delle prossime riunioni.

I consumatori avranno anche diritto alla stessa qualità e velocità di connessione all’estero come nel proprio Paese, ovunque siano disponibili reti equivalenti. Entrata in vigore nel giugno 2017, l’abolizione del roaming a pagamento prevede che chiamate, sms e dati costino all’estero come a casa per chi viaggia nell’Ue fino a giugno 2022.

Fonte: Corriere della Sera