Mercoledì, 04 Settembre 2019

Pronti a una Brexit senza accordo

La Commissione lancia l'ultimo invito a cittadini e imprese a prepararsi per l'uscita del Regno Unito il prossimo 1° novembre

A otto settimane dal recesso del Regno Unito dall'Unione europea del 31 ottobre 2019, la Commissione ha esortato nuovamente, nella sesta comunicazione sui preparativi per la Brexit, tutti i portatori di interesse dell'UE a 27 a prepararsi per un'uscita senza accordo. Data l'incertezza che nel Regno Unito continua a circondare la ratifica dell'accordo di recesso concordato con il governo del paese a novembre 2018 e in considerazione della situazione politica generale in cui versa il paese sul piano nazionale, l'ipotesi di uscita senza accordo il 1º novembre 2019 resta un esito possibile, seppur non auspicabile.

È in quest'ottica che la Commissione europea ha pubblicato una lista di controllo dettagliata per aiutare le imprese che commerciano con il Regno Unito a ultimare i preparativi. Al fine di ridurre al minimo le perturbazioni degli scambi commerciali, tutte le parti coinvolte nelle catene di approvvigionamento con il Regno Unito - indipendentemente dal luogo in cui sono stabilite - dovrebbero essere consapevoli delle loro responsabilità e delle necessarie formalità nel commercio transfrontaliero. La comunicazione si riallaccia alle comunicazioni precedenti e ai 100 avvisi ai portatori di interessi in una varietà di settori.

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