Mercoledì, 12 Aprile 2017

Gian Enrico Rusconi

Politologo nato a Meda (Monza e Brianza) nel 1938. Docente all’Università degli Studi di Torino dal 1975, è professore emerito di Scienze politiche. Esperto in religione e secolarismo, anche grazie ai frequenti soggiorni di studio in Germania è considerato un profondo conoscitore della società e della storia tedesche, da lui messe spesso a confronto con quelle italiane. Vincitore della Goethe-Medaille (1997, donatagli dal Goethe-Institut), ha diretto l’Istituto storico italo-germanico di Trento (2005-10). Rusconi è editorialista de La Stampa e collabora con la rivista il Mulino; tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano: Non abusare di Dio – Per un’etica laica (2007), Berlino – la reinvenzione della Germania (2009), Cavour e Bismarck – due leader fra liberalismo e cesarismo (2011), Cosa resta dell’Occidente (2012), Marlene e Leni. Seduzione, cinema e politica (2013), 1914: attacco a Occidente (2014) e Egemonia vulnerabile. La Germania e la sindrome Bismark (2016).