Europa

Informazione, networking e lobbying all'Ufficio Alpeuregio di Bruxelles

Cambiamenti climatici, cambiamento demografico, difesa, cybersecurity, migrazioni. Questi i cinque temi principali dei quali si discute attualmente a Bruxelles fra le istituzioni europee. Mercoledì 16 gennaio nello studio del teatro di Bolzano Vesna Caminades, responsabile per la Provincia di Bolzano dell’ufficio euroregionale di Bruxelles, ha parlato a cuore aperto dell’attività che dal 2005 svolge nella capitale belga.

L’incontro con Caminades, stimolata dal ricercatore di Eurac Günther Rautz, si è inserito nella programmazione dei Vereinigte Bühnen Bozen, che fino a fine gennaio portano in scena “Die Hauptstadt”, di Robert Menasse. Die Hauptstadt, la capitale, vede in Auschwitz la città del futuro, una capitale europea. Menasse è stato quattro anni a Bruxelles per capire ciò che i funzionari europei realmente volessero e si è reso conto che “stati nazionali che concorrono fra loro non sono una vera unione”.

Caminades ha cominciato il suo cammino nelle istituzioni occupandosi di fondi strutturali per la Provincia di Bolzano, quindi nel 2003-2004 a Vienna ha lavorato per Interact, programma nato per agevolare l’accesso ai fondi europei per gli Stati dell’allargamento ad est dell’Unione.

Dal 2005 si occupa di “comunicare da Bruxelles a Bolzano l’informale che si impara fra le istituzioni, posso dire che sia una sfida ogni giorno da inventare”. L’atmosfera dei tempi della Brexit a Bruxelles crea molti interrogativi, “ma c’è una volontà generale di non permettere che vi sia un tramonto degli ideali europei”. Lo stare a Bruxelles è cambiato un po’ dopo gli attentati del 22 marzo 2016. Una bomba esplose anche nella stazione della metropolitana di Maelbeek, “un minuto dalla nostra sede di Rue de Pascale. Mezzora prima dell’attentato ero nella stazione”.

L’ufficio euroregionale (www.alpeuregio.org), si pone l’obiettivo di essere una piattaforma per i tre territori, occupandosi essenzialmente di tre tipologie di attività: informazioni, networking, lobbying.

“Per raggiungere i nostri obiettivi cerchiamo degli alleati, come le regioni alpine che sono all’interno di Eusalp (48 regioni di 7 Stati), oppure altre regioni con problematiche simili come Scozia e Paesi Baschi”.

Per definire al meglio il concetto di lobbying gli esperti lo paragonano alla preparazione del cemento. Prima si interviene sul composto prima si riesce a modellarlo secondo le proprie esigenze. Lo stesso avviene quindi anche con l’estensione delle norme.

“Organizzando un evento nel nostro ufficio ad esempio siamo riusciti a evitare il transito nelle Alpi dei “gigaliner” (autotreni merci fino a 25 metri di lunghezza e 60 tonnellate di peso)”. Per un altro elemento fondamentale dell’economia regionale, l’agricoltura, sono molte le azioni, facilitate anche dal fatto che la Dg Agri sia a pochi metri dalla sede di Alpeuregio.

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione e nuove priorità nella proposta di bilancio della Commissione fanno sì che sulle politiche regionali sia previsto nella programmazione 2021-2027 un calo del 10%, mentre sull’agricoltura la riduzione prevista dovrebbe essere del 7%.

“Deve crescere ora – spiega Caminades – la consapevolezza che saranno sempre più importanti i finanziamenti diretti negli ambiti ambiente, energia, mobilità, cultura”.

In Sudtirolo quindi la tendenza delle associazioni di categoria è quella di inviare propri dipendenti a Bruxelles per qualche settimana per poter rafforzare contatti diretti. “Abbiamo organizzato recentemente degli appuntamenti mirati per Camera di Commercio, Associazione artigiani ed Agenzia per lo sviluppo”. Attività che la parte trentina dell’ufficio, guidata da Valeria Liverini, sta portando avanti soprattutto negli ambiti innovazione e ricerca.

Attività centrale di Alpeuregio è anche l’organizzazione della Summer School, aperta dal 2011 a giovani laureati. All’edizione 2015 partecipò anche Antonio Megalizzi, il trentino scomparso in seguito al terribile attentato ai Mercatini di Natale di Strasburgo. La prossima edizione della Summer School si terrà dal 24 giugno al 4 luglio, informazioni su www.alpeuregio.org.

Tags: Europa, networking, informazione, lobbying, cultura, energia, ambiente, Bruxelles


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